Quel giorno (sabato 16 gennaio, ndr) successe che noi di reparto ci trovammo a partire per S.Elisabetta. All’appello mancava qualcuno: la squadriglia Picchi era decimata e Attilio Giotta (capo reparto) era rimasto a casa gravemente malato. Detto questo, con lo zaino nel baule e il sorriso stampato in faccia, iniziò la nostra uscita, la prima dopo il pazzesco campo invernale a Bologna.